In Ti racconto che...

Non era proprio una pizza come la intendiamo noi oggi, ma la nonna della pizza era già viva e vegeta nel 997, a Gaeta.

La prima vera pizza che fece innamorare tutti i borbonici, sovrani di casa Savoia e poveri di mezza Italia fu cotta nel Regno di Napoli a metà del Settecento.

La regina Margherita amò talmente la pizza che Raffaele Esposito, mastro pizzaiolo, le dedicò la Pizza Margherita con i colori del nostro amato tricolore: basilico, mozzarella e pomodoro.

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foto di @mellyeatsworld/Instagram

E la pizza fa innamorare tutti: chi la vuole alta alla napoletana, chi bassa alla romana, acciughe sì acciughe no, chi fa il purista “la pizza è solo margherita e poco altro” chi si sbizzarrisce e sulla pizza ci mette pure gli scoji del Passetto.
E poi mozzarella normale, di bufala, affumicata o di riso?

Altra questione annosa è: pizza e birra? Pizza e bombardì? Pizza e Coca Cola? O pizza e vino? Potrei suggerirvi un po’ di abbinamenti ma pensandoci bene credo che quelli più giusti siano quelli di … (è il caso di dirlo) pancia. Mangiatela come vi pare e beveteci quello che vi piace di più.

E se avete voglia di sperimentare le vostre doti di pizzaioli ecco lo Chef Antonio Vianello della Cucinoteca vi dà una mano e vi indica la ricetta per la pizza homemade e se avete bimbi curiosi in giro per casa vi consigliamo di portarli il 15 Ottobre alla Cucinoteca di Oggetti e Desideri per pasticciare e informare!

Ma passiamo alla ricetta della pizza fatta in casa.

Ecco gli ingredienti:
1 lt di acqua
900 gr di farina
25 gr lievito
50gr di sale
20 gr olio extra vergine di oliva

Passiamo al procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti tranne l’olio e il sale che aggiungeremo solo alla fine quando l’impasto sarà morbido e ben amalgamato. Mettete la pizza in un luogo fresco e asciutto, coprire con un canovaccio e lasciate riposare finché l’impasto non sarà raddoppiato.

E poi stendetela e conditela a piacimento. La cottura è a circa 180°-200° ma fate i calcoli con il forno di casa che vi è amico. Sfornate, stappate la birra/bombardì/vino/coca-cola del vostro cuore e … invitateci a cena!

“L’amore svanisce. La pizza è per sempre”
(Anonimo)

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