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i Moscioli di Portonovo: guai a chiamarli cozze!

I moscioli sono ben altra cosa: ben altro carattere e ben altro gusto e profumo.
E se sei d’Ancona i moscioli sono una questione di orgoglio, una questione di famiglia. Se ti viene a trovare uno da fuori la prima cosa che gli fai assaggiare sono i moscioli con il sugetto da tirare su con il pane buono (e la seconda gli spaghetti con i moscioli).
Oggi affrontiamo un tema delicato come la Guerra del Golfo, come il Terzo Segreto di Fatima, come il colore dei capelli di Trump: il sugo con i moscioli.

La ricetta è facile, ma prevedere dedizione, amore e entusiasmo.
Procediamo.

Spaghetti coi moscioli: la ricetta

moscioli-di-portonovo

Primo passaggio: facciamo aprire i moscioli

Ingredienti

spaghetti (non fini fini mi raccomando!)
non meno di 500gr di moscioli a persona
concentrato di pomodoro
prezzemolo fresco
acqua di cottura dei moscioli filtrata
aglio
olio EVO
verdicchio

Procedimento

1) Apertura e pulizia dei moscioli

Per prima cosa mettiamo i nostri moscioli belli puliti in un tegame chiusi con il coperchio e a fuoco dolce aspettiamo che si aprano. Quando i moscioli saranno aperti procediamo al processo chirurgico (e anche doloroso per i polpastrelli): togliamo il ciccio dalla conchiglia e gli togliamo lo stoppino. Una volta “capati” tutti i moscioli li dividiamo diciamo in due gruppetti di uguali dimensioni. Un gruppo rimarrà interno, l’altro gruppo di moscioli invece provvediamo a sminuzzarlo come vedete nella foto. Il perché è molto semplice: renderà il sugo più saporito e cremoso.

spaghetti-coi-mosicoli-ricetta

Secondo passaggio: sminuzziamo parte dei moscioli

2) Cottura dei moscioli

In una padella/pentola piuttosto capiente mettiamo olio (siate generosi) e aglio. Lo facciamo rosolare appena appena così che insaporisca l’olio ma non rimanga indigesto a chi l’aglio non lo digerisce.
Non appena l’aglio diventa dorato lo leviamo e mettiamo nell’olio bello caldo e profumato i mosicoli. Li facciamo saltellare qualche minuto e poi aggiungiamo un mezzo bicchiere di verdicchio per sfumarli.

spaghetti-coi-moscioli-aglio

Terzo passaggio: rosoliamo l’aglio

Aspettate altri 2/3 minuti e con gentilezza aggiungete il concentrato di pomodoro e l’acqua di cottura dei moscioli che avete precedentemente filtrato e pulito da eventuali sassetti e alghette. A questo punto potete cuocere a fuoco lento e con il coperchio. Assaggiate prima di mettere eventuale sale perché di solito l’acqua del mosciolo è già salata e gagliarda di suo e rischiate di mettere sale che non serve.

Scolate gli spaghetti al dente e finiteli di cuocere nel sugo (quindi ricordatevi di spegnerlo quando è ancora un po liquido, non aspettate che si sia rappreso troppo).
Manciata di prezzemolo fresco e … fastabè un bel pò!

 

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