Hai mai pensato a cosa significa davvero cucinare? E no, non sto parlando di un uovo in padella per un pranzo veloce e neanche al pensiero, mentre smaltisci le ultime cose di lavoro prima di andare a casa, “e per cena che cucino?”.
Penserete voi: l’alta cucina è un’altra cosa, non fa parte della vita di tutti i giorni. E avete ragione.
Non credo che accostamenti futuristici di capesante e melograni siano il “nostro” senso della cucina.
Avete mai provato un piacere sottile e sorridente sentendo l’odore del soffritto o magari vedendo la crosticina perfetta che si fa sulle lasagne? Avete mai pensato che sarebbe bello avere più tempo per preparare il pane in casa o un dolce che avete sempre pensato essere fuori dalla vostra portata?
La cucina, per me, è sempre stato il luogo dove gli ingredienti si mescolano e danno vita alle chiacchiere, alla compagnia, a profumi e alla casa che si riempie di allegria e di quel senso, dolce, di famiglia.
Cucinare per me è questo: la voglia di sorrisi e di un’intelligente semplicità. Imparare a usare ingredienti di stagione, a preparare il dado in casa invece di usare quelli pronti, il piacere di rendere facili e veloci gesti che credevo essere lunghi e complicati.
Una mattina scopro un corso di cucina ad Ancona: si impara a preparare il pane in vari gusti, ho pensato “perché no!” e sono andata. Mi è piaciuto tantissimo.
Mi è piaciuto impastare con le mani farina e acqua, un gesto che ti fa tornare un po’ bambina, mi è piaciuto assaggiare il pane croccante e profumato, è divertente imparare cose nuove. E mi è piaciuto il clima che si respirava, tutti con buon umore e curiosità.
E così ho scoperto la Cucinoteca di Oggetti & Desideri.
La Cucinoteca è lo spazio creativo dove si impara a cucinare con il sorriso, ben due volte a settimana, tutti i mesi. Un tavolo di legno e una decina di postazioni di lavoro per passare una serata in compagnia di persone piacevoli e ingredienti profumati.
Ogni mese organizzano tantissimi appuntamenti con la cucina: sughi e conserve, tortellini e pasta fatta in casa, finger food, torte di compleanno e poi pizze e dolci al cucchiaio, ma anche ricette vegan e cucina creativa.
E quale posto potrebbe essere migliore se non il negozio con gli oggetti per la casa più belli che abbia mai visto?
Dentro Oggetti & Desideri c’è da perdersi …
I piatti che si fanno palazzi rinascimentali fiorentini di Seletti, le cocotte in ghisa di Staub, i piatti biodegradabili di Bitossi, lo stile e i colori fantastici di Tokyo Design e poi l’immancabili fascino di Kitchen Aid, il gusto classico e raffinato di Villeroy & Boch, la creatività di Alessi e di Joseph & Joseph. Ho scoperto poi che hanno partecipato a due fiere importanti: la Parigi Maison & Object e l’altra Francoforte-Ambiente dove hanno scelto di arricchire il negozio con nuove aziende che, così, fanno scoprire anche a noi. Quindi apriamo le porte a: Marimekko, Normann Copenaghen, Jacob+Jensen, Rosenthal, Sambonet, perché la creatività non si fermi mai.
Cucinare suppone una testa leggera, uno spirito generoso e un cuore largo diceva Gauguin e voi, cercate di ricordarvelo anche quando vi mettete davanti ai fornelli in un giorno qualunque.


