Sono le 12.15 appena e per il mio stomaco il pranzo è sempre più vicino. Sì lo so che non devo pensare sempre a mangiare, ma che ci devo fare se a me le cose buone mi fanno venire il buon umore?
Quindi dicevamo: ore 12.15, ufficio, computer, Ancona, Corso Garibaldi e io comincio a chiedere “ragazzi dove andiamo a pranzo oggi?” che un giorno qua e un giorno là, li abbiamo provati un po’ tutti (vi confesso che ho nella testa da un po’ di raccontarvi di una pausa pranzo etnica in centro … Ancona come Manhattan!).
Poi un giorno … l’illuminazione: Zazie! E quindi direte voi? E quindi vi dico io i tre motivi per cui Zazie mi ha messo l’allegria.
1- È carinissimo. Le sedie, i tavoli, i cestini del mercato con i pizzi che fanno da vassoi, la sala lettura, il wifi libero e poi le luci! Hanno fatto le luci con i tubi idraulici e sono bellissime.
2- Buono, buono, buono! Zuppe calde e cous cous, tortini di verdure, orzo al pesto, vellutate e dolcetti sfiziosi (ne ho assaggiato uno ricotta e cachi che era la fine del mondo!). E poi centrifugati, estratti, birre artigianali e anche cocktail fuori dall’ordinario. Spesa media per il pranzo meno di 10€.
3- Colazione, pranzo, merenda e aperitivo. Finalmente un posto dove prendere un caffè o un centrifugato o una birra o un bicchiere di vino (quello che preferite!) e leggere un libro o studiare o lavorare al pc, insomma … un posto dove passare una mezza mattinata con calma (o anche mezzo pomeriggio).
Quindi a pranzo ci vediamo in C.so Mazzini, 79, praticamente vicino al mercato delle erbe, li ho convinti ad andarci anche oggi 🙂
ps: il nome Zazie viene da un bellissimo romanzo del 1959 di Raymond Queneau che si intitola Zaziè nel metro e racconta la storia di una ragazzina ribelle che arriva a Parigi dalla campagna francese e … 🙂


