SIROLO

La lunga linea di sassolini di Sirolo inizia con Spiaggia Urbani. Qui ci sono stabilimenti balneari e ristorantini dove potrete mangiare ottimo pesce a piedi nudi. Potete raggiungerla camminando lungo il sentiero che parte dal parco di Sirolo o utilizzando le navette che partono dal paese.

Andiamo avanti …

Dopo Spiaggia Urbani troverete la bellissima Spiaggia di San Michele: anche questa, bianca e profumata, ha comodi ombrelloni e ristoranti. Immaginate il rumore del mare, il sole caldo e, davanti a voi, la montagna verde che si tuffa nel mare. Vi innamorerete! Fate una passeggiata e andate alla scoperta della Spiaggia dei Sassi Neri. Nessun ombrellone e nessun ristorante, solo sassi scuri bagnati dal mare trasparente.

Noleggiate un pedalò o un kayak (ne potete trovare a Spiaggia Urbani o a San Michele) e andate alla scoperta dei faraglioni del Conero.
Signore e signori proprio dietro l’angolo vi aspettano le eleganti Due Sorelle. Due scogli bianchi e silenziosi che vivono bagnati dal mare in questo luogo magico. Appena arrivati sentirete il piacere di aver conquistato un pezzetto di paradiso.

E se avete proprio voglia di scoprirlo tutto, questo paradiso, continuate a remare e, dalle due sorelle, dirigetevi verso nord. Siete arrivati nella Spiaggia dei Gabbiani. Qui non ci sarà nessuno a disturbarvi, nessun rumore se non quello del mare e dei gabbiani in volo. Vedrete una piccola casetta: questa è quello che resta della Cava Davanzali costruita alla fine dell’Ottocento dove minatori e marinai cercavano riparo.

L’acqua trasparente vi farà scordare ogni pensiero o preoccupazione e vi farà sentire di nuovo un po’ bambini. Nel 2015 la spiaggia delle Due Sorelle è stata riconosciuta come patrimonio naturalistico da Legambiente e inserita tra le spiagge più belle d’Italia.

Il paese

Di Sirolo potete visitare i vicoli. Questi, che hanno una lunghissima storia, erano la sede delle diverse associazioni di arti e mestieri del paese. C’era il vicolo dei ciabattini, quello dei bottegai, il vicolo degli artigiani e quello degli operai; c’era poi quello dei fabbricanti di selle e dei fabbricanti di coltelli.

Grazie a questa varietà di arti e mestieri Sirolo godeva di una buona economia e di una certa indipendenza. In tempo di guerra qui ci si riparava e nascondeva. Sotto questi vicoli costruiti attorno all’antico Castello, infatti, furono scavate vie di fuga sotterranee, pozzi, cunicoli e stanze protette, utilizzati per proteggere il popolo dei sirolesi da invasioni e guerre. Dell’antico Castello oggi si può visitare il torrione sopravvissuto alle frane e terremoti che hanno distrutto il resto dell’edificio e le antiche porte.

E dopo aver passeggiato per i vicoli, aver visitato chiese e visto antiche porte, concedetevi un momento indimenticabile nella piazza di Sirolo. Vi ritroverete in un balconcino sospeso e circondato dal mare. Il sole che tramonta alle spalle del Monte Conero colorerà l’acqua di rosa in attesa della bella luna che qui sorge direttamente dall’acqua del mare.

Visitate, poi, la Chiesa di San Nicola da Bari costruita nel 1732 sulle fondamenta di una chiesa risalente ai primi anni del 1200 e la Chiesa del S.S Rosario. Costruita nel 1603 questa chiesa è un grazioso esempio di stile barocco che conserva un dipinto interessante di Pompeo Moranti risalente al XVI sec. che raffigura al centro la Vergine e ai lati San Nicola da Bari e Sant’Agostino.

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