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«Ma davvero non hai mai assaggiato i paccasassi?»
«I paccasassi? Ma no. Non so neanche cosa siano!»
«I paccasassi sono un’erbetta che cresce orgogliosa e selvaggia nelle rocce sopra il mare.»
«Ah sì?»
«Sì. Pensa che vive accarezzata dal vento e se ne frega se non piove e fa caldo: lei sta, vive, sventola e cresce.»
«E di cosa sa?»
«Qui andiamo sul difficile. Potrei dirti che per me, che sono di Ancona, sa di casa, sa di mare, di Monte Conero. Diciamo che il sapore è sapido e sta bene con tutto.»
«Tutto tipo?»
«Tutto, tipo tutto. Tieni, assaggia.»

I paccasassi, o spaccasassi, sono finocchi marini e qua da noi, almeno una volta, li hanno assaggiati tutti. Noi ne siamo innamorati come si amano i biscotti che fa mamma, ma la loro storia è ben più antica di noi. Sono pieni di vitamina C e per questo, i marinai inglesi, li mangiavano per prevenire lo scorbuto. E pare che siano stati proprio loro, i marittimi della corona, a insegnarci il loro utilizzo, quando passarono di qua.

E allora succede che quell’erbetta lì che prende il sole e cresce guardando il mare diventi simbolo di tradizione, di cucina di casa, d’amore. E l’amore, si sa, merita rispetto.
Ed ecco che allora Luca, Alessandro e Francesco hanno deciso di fare dell’amore un mestiere e hanno creato la loro azienda artigianale: Rinci. E poi hanno deciso di dare agli Spaccasassi il loro giusto posto e li hanno messi in olio [rigorosamente] extravergine d’oliva (che è talmente buono che lo potete utilizzare per condire!).

 

Spaccasassi e abbinamenti

E se li assaggi capisci cosa intendiamo noi con «sa di mare, di Monte Conero».
L’abbinamento della tradizione li vuole sul pane fresco adagiati su una bella fetta di mortadella profumata.
Ma stanno bene anche nel sugo con i moscioli (e allora vi consiglio di provare con il sugo di moscioli il pesto di spaccasassi, sempre di Rinci).
Stanno bene sul pane tostato con le acciughe.
Stanno bene con il riso venere.
Stanno bene con le tartare di carne, ma anche di pesce.
Stanno bene su i filetti scottati alla griglia.
Stanno bene nei panini, quelli seri.
Stanno bene sulla pizza.
Stanno bene sulle bruschette di ogni tipo.
Stanno bene su tutto, ecco.

Sono la meraviglia del gusto!

Ma per capire davvero, per annusare il loro profumo, per sentire la forza, per cominciare (o continuare) ad amarli, ecco allora dovete guardare questo video!

ps: se avete deciso che avete voglia di provarli questi sono alcuni dei negozi dove potete trovarli.
La Drogheria a Sirolo, Enoteca Azzurra a Numana, Sospeso a Corridonia, Casa Vinicola Garofoli a Castelfidardo, La Bottega del Gusto a Urbino, Bar Caffè Giulian, Altopalato, Bontà delle Marche, Il Re Formaggio, Mangio Ergo Sum, PerBacco, Anguì, Farinando e Filotea ad Ancona, da Nialtri a Marina di Montemarciano, dal ristorante Dal Mago a Morro d’Alba, e da Spiaggia Bonetti a Portonovo. E poi Enoteca Camilletti a Castelfidardo, Vaccarini Vittorio a Campocavallo di Osimo, il Buono delle Marche a Loreto, Mente Locale a Camerano, Enoteca Galli a Senigallia, Macelleria Samorina a Villa Musone di Loreto e da Degust a Varna.

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